Impreziosita da una cornice goticheggiante, l’opera è composta da una predella con nove formelle e tredici pannelli disposti lungo due ordini. Al centro di quello inferiore è raffigurata la Vergine, dal volto dolce e meditabondo, che siede fiancheggiata da due candelieri arabescati e sorretti da sfingi e regge in grembo il Bambino Gesù benedicente. Nella mano sinistra stringe un fiore d’arancio che allude alla redenzione degli uomini grazie al suo sacrificio. Dietro la testa coronata della Madonna sono presenti tre tipici elementi simbolici riscontrabili nelle tele di Vittore Crivelli: la pera, la mela e i fiori di garofano rosso carminio.
All’estrema sinistra è raffigurato San Giovanni Battista; al suo fianco è ritratto San Pietro Apostolo con indosso gli abiti papali. All’estrema destra dell’ordine inferiore è rappresentato Sant’Agostino e, accanto, è ritratto San Paolo che con la mano sinistra impugna la spada, suo strumento di martirio.
Al centro dell’ordine superiore è rappresentato in un tabernacolo aggettante Cristo con il sangue, mentre alla sinistra sono raffigurati San Sebastiano e San Girolamo. Alla destra di Gesù sono dipinti Santa Caterina d’Alessandria e San Nicola da Tolentino. I busti dei santi, sono tutti rivolti alla tavoletta centrale, dove Cristo risorto, coperto da un manto rosso e reggente un vessillo rosso e bianco, è in atto di benedizione.
Lungo la predella si susseguono formelle che in origine dovevano racchiudere i volti dei dodici apostoli.

Vittore Crivelli

Polittico

Ordine inferiore: Madonna col Bambino, Giovanni Battista, S, Pietro, S. Paolo, S. Agostino

Ordine superiore: Cristo risorto fra due angeli, S. Sebastiano, S. Gerolamo, S. Nicola da Tolentino, S. Caterina d’Alessandria

Predella: Cristo tra i dodici Apostoli

Tempera su tavola, 252×236 cm

Impreziosita da una cornice goticheggiante, l’opera è composta da una predella con nove formelle e tredici pannelli disposti lungo due ordini. Al centro di quello inferiore è raffigurata la Vergine, dal volto dolce e meditabondo, che siede fiancheggiata da due candelieri arabescati e sorretti da sfingi e regge in grembo il Bambino Gesù benedicente. Nella mano sinistra stringe un fiore d’arancio che allude alla redenzione degli uomini grazie al suo sacrificio. Dietro la testa coronata della Madonna sono presenti tre tipici elementi simbolici riscontrabili nelle tele di Vittore Crivelli: la pera, la mela e i fiori di garofano rosso carminio.
All’estrema sinistra è raffigurato San Giovanni Battista; al suo fianco è ritratto San Pietro Apostolo con indosso gli abiti papali. All’estrema destra dell’ordine inferiore è rappresentato Sant’Agostino e, accanto, è ritratto San Paolo che con la mano sinistra impugna la spada, suo strumento di martirio.
Al centro dell’ordine superiore è rappresentato in un tabernacolo aggettante Cristo con il sangue, mentre alla sinistra sono raffigurati San Sebastiano e San Girolamo. Alla destra di Gesù sono dipinti Santa Caterina d’Alessandria e San Nicola da Tolentino. I busti dei santi, sono tutti rivolti alla tavoletta centrale, dove Cristo risorto, coperto da un manto rosso e reggente un vessillo rosso e bianco, è in atto di benedizione.
Lungo la predella si susseguono formelle che in origine dovevano racchiudere i volti dei dodici apostoli.