Al centro del Trittico domina la figura della Madonna coronata in trono, che sorregge Gesù sulle sue ginocchia. Il Bambino è colto nell’atto di impartire la benedizione mentre volge lo sguardo in alto verso la tavola raffigurante la Crocifissione, preannunciata dal pettirosso stretto nella mano sinistra. La tradizione popolare vuole infatti che l’uccello si sia macchiato il petto togliendo una spina dalla corona di Gesù.
Ai lati del trono troviamo San Michele, l’angelo della morte e giudice delle anime, e San Gabriele, il messaggero della vita che annuncia a Maria la nascita del Redentore. La scena della Crocifissione è situata entro un paesaggio fantastico; la Maddalena addolorata abbraccia la Croce, mentre ai piedi di Cristo troviamo Maria e Giovanni piangenti. (…) Nel cielo aureo si levano tre serafini.
Nell’ordine inferiore sono raffigurati San Martino e Sant’Antonio Abate, entrambi volti devotamente alla Madonna e al Bambino.

Vittore Crivelli

Trittico, 1490

Ordine inferiore: Madonna col Bambino; S. Martino; S. Antonio Abate

Ordine superiore: Crocifissione

Tempera su tavola
pannello centrale inferiore: 126×60 cm
pannelli laterali inferiori: 126×38,5 cm; 126×40,5 cm
pannello centrale superiore: 70×57 cm
Al centro del Trittico domina la figura della Madonna coronata in trono, che sorregge Gesù sulle sue ginocchia. Il Bambino è colto nell’atto di impartire la benedizione mentre volge lo sguardo in alto verso la tavola raffigurante la Crocifissione, preannunciata dal pettirosso stretto nella mano sinistra. La tradizione popolare vuole infatti che l’uccello si sia macchiato il petto togliendo una spina dalla corona di Gesù.
Ai lati del trono troviamo San Michele, l’angelo della morte e giudice delle anime, e San Gabriele, il messaggero della vita che annuncia a Maria la nascita del Redentore. La scena della Crocifissione è situata entro un paesaggio fantastico; la Maddalena addolorata abbraccia la Croce, mentre ai piedi di Cristo troviamo Maria e Giovanni piangenti. (…) Nel cielo aureo si levano tre serafini.
Nell’ordine inferiore sono raffigurati San Martino e Sant’Antonio Abate, entrambi volti devotamente alla Madonna e al Bambino.