In seguito al funesto diffondersi della peste nel XV secolo, la popolazione di Massa Fermana volle commissionare una tavola affinché la Madonna proteggesse la città dalla terrificante falce della morte nera.
In posizione centrale è assisa la Vergine che stringe il Bambino con in mano un garofano rosso, simbolo del suo futuro sacrificio salvifico. Alla destra e alla sinistra di Madre e Figlio sono inginocchiati due angeli musicanti.
Ai piedi della Madonna sono bipartiti due gruppi di devoti. In posizione centrale sono ritratti San Lorenzo, patrono di Massa Fermana, San Francesco, San Silvestro, cui è titolata la chiesa, e San Sebastiano, che veniva invocato contro la  peste. I quattro offrono un modellino molto accurato della città alla Vergine, che la cinge caritatevole e protettiva con una cintola dorata.

VITTORE Crivelli

Madonna col Bambino santi e donatori, 1490 – 1495 ca.
Tempera su tavola, 125×80 cm
In seguito al funesto diffondersi della peste nel XV secolo, la popolazione di Massa Fermana volle commissionare una tavola affinché la Madonna proteggesse la città dalla terrificante falce della morte nera.
In posizione centrale è assisa la Vergine che stringe il Bambino con in mano un garofano rosso, simbolo del suo futuro sacrificio salvifico. Alla destra e alla sinistra di Madre e Figlio sono inginocchiati due angeli musicanti.
Ai piedi della Madonna sono bipartiti due gruppi di devoti. In posizione centrale sono ritratti San Lorenzo, patrono di Massa Fermana, San Francesco, San Silvestro, cui è titolata la chiesa, e San Sebastiano, che veniva invocato contro la  peste. I quattro offrono un modellino molto accurato della città alla Vergine, che la cinge caritatevole e protettiva con una cintola dorata.