Questa tavola era originariamente collocata nella chiesa di Santa Lucia di Fermo; qui vi erano due tavole di Vittore Crivelli appartenenti al polittico di San Giuliano. Il dipinto era costituito da due ordini di pannelli: la Madonna col Bambino costituiva il centro dell’opera, ed era sormontata dalla Pietà. L’opera è raffrontabile con il Polittico di Monte San Martino  per l’impostazione dell’immagine seppure sono invertite le posizioni delle figure principali, e per l’espressione e la posizione del capo della Vergine, il cui sguardo malinconico si allontana dal capo reclinato per un intimo richiamo al Bambino. I toni di colore formano, alle spalle e sulla coppia Vergine/ Bambino un gioco di alternanza e tenuità che donano al dipinto, nella sua dinamica leggera, un’atmosfera di grazia complessivamente fantastica.

VITTORE Crivelli

Madonna col bambino
Tempera su tavola, 130×60 cm
Questa tavola era originariamente collocata nella chiesa di Santa Lucia di Fermo; qui vi erano due tavole di Vittore Crivelli appartenenti al polittico di San Giuliano. Il dipinto era costituito da due ordini di pannelli: la Madonna col Bambino costituiva il centro dell’opera, ed era sormontata dalla Pietà. L’opera è raffrontabile con il Polittico di Monte San Martino  per l’impostazione dell’immagine seppure sono invertite le posizioni delle figure principali, e per l’espressione e la posizione del capo della Vergine, il cui sguardo malinconico si allontana dal capo reclinato per un intimo richiamo al Bambino. I toni di colore formano, alle spalle e sulla coppia Vergine/ Bambino un gioco di alternanza e tenuità che donano al dipinto, nella sua dinamica leggera, un’atmosfera di grazia complessivamente fantastica.